ZAIA: CONDIVISIONE E APPREZZAMENTO PER RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO

 

“La relazione dell’europarlamentare Giancarlo Scottà oggi approvata dal Parlamento Europeo coglie alcune delle battaglie che hanno caratterizzato la politica agricola del mio Ministero in questi ultimi due anni. In particolare, il fatto che finalmente si prenda atto della necessità di etichettare il Paese d’origine per i prodotti agricoli freschi e la provenienza della materia prima agricola utilizzata nei prodotti finiti e per i prodotti monoingrediente trasformati va nella stessa direzione di alcune delle nostre più importanti proposte in materia. Che l’idea di qualità come punto di forza delle nostre agricolture prenda sempre più corpo anche a livello comunitario è una buona notizia per tutti gli agricoltori europei”.

Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta la relazione del deputato della Lega Nord Giancarlo Scottà approvata oggi a Bruxelles dal Parlamento Europeo in materia agroalimentare.

“La richiesta da parte del Parlamento Europeo di una maggiore protezione in sede Wto delle indicazioni geografiche, già concessa dall’accordo di Trips alle denominazioni dei vini, ci sembra una soluzione assolutamente auspicabile per la tutela di prodotti che sono anch’essi il frutto di cultura e tradizioni, e, quindi, in ultima analisi, eccellenze paragonabili a quelle intellettuali”.