QUESTION TIME, ZAIA: LA FINANZIARIA HA APERTO ALL’AGRICOLTURA
IN DECRETO INCENTIVI HO PRESENTATO TRE
IMPORTANTI INTERVENTI PER IL SETTORE
“Sin dall’insediamento come Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali ho dovuto affrontare la mancanza di risorse
finanziarie per il Fondo di solidarietà nazionale per le assicurazioni agricole,
per un fabbisogno di 230 milioni di euro l’anno.”
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali Luca Zaia è intervenuto al question time di
oggi pomeriggio alla Camera dei Deputati.
“La legge finanziaria 2008 del Governo
Prodi stanziava 188 milioni per l’esercizio 2008, senza prevedere nulla
per il 2009 e per il 2010. Di questi, 119 milioni di euro
dovevano coprire parte della spesa assicurativa degli
anni precedenti.”
“La soluzione che ho trovato – ha proseguito Zaia – stanzia
per il triennio 2010-2012 un pacchetto minimo di 725,3
milioni di euro: 90 milioni l’anno (minimo) di risorse provenienti dalla PAC e
le restanti dal bilancio dello Stato.”
“In questo modo, ritengo di aver raggiunto lo scopo di dare
risposta concreta agli impegni finanziari inevasi dal precedente Governo e di
garantire per tre anni un quadro certo ad un settore che ne aveva
assolutamente bisogno.”
“In relazione alle altre iniziative
messe in atto in quest’ultimo anno e mezzo al fine di affrontare la crisi e di
rilanciare la competitività del settore agroalimentare nazionale, mi limito ad
elencare sinteticamente le principali:
La legge finanziaria per il 2010, ha attivato:
• la proroga
delle agevolazioni previdenziali per le aziende agricole ubicate nelle aree
svantaggiate, per oltre 120 milioni di euro;
• il plafond
di 100 milioni di euro nell’ambito delle risorse CIPE
per il sostegno di programmi nel settore agroalimentare;
• il sostegno
a favore dei prodotti agroalimentari a lunga stagionatura, per 10 milioni di euro.”
“Ricordo ancora – ha proseguito il Ministro – l’estensione a
tutto il 2010 delle agevolazioni per la formazione della proprietà coltivatrice
contenuta nel Decreto Legge ‘mille proroghe’, con lo stanziamento di oltre 40
milioni di euro.”
“Tra fine 2009 e inizio 2010, ho attivato due bandi
d’incentivo alla realizzazione di impianti di
produzione di energia elettrica e di calore con l’utilizzo di biomasse
agricole, stanziando 40 milioni di euro. Entro il prossimo autunno verranno attivati Piani di settore per 42 milioni di euro.”
“Nel Decreto incentivi, ora in
conversione, ho presentato 3 interventi agricoli, per uno stanziamento di 126
milioni di euro:
• il
rifinanziamento del fondo bieticolo-saccarifero, anche questo lasciato scoperto
dal Governo Prodi;
• l’introduzione
dell’accisa ridotta sul gasolio per le serre;
• l’istituzione
del fondo per il rimborso dell’Iva nella programmazione dello Sviluppo Rurale
2007-2013.
Massimo è stato lo sforzo compiuto per ottenere per il
nostro Paese lo stanziamento di ulteriori risorse
comunitarie e per creare le condizioni per il loro completo utilizzo.”
“A partire dal 16 ottobre 2009, ho provveduto all’erogazione
anticipata dei premi PAC per un importo di oltre 4 miliardi di
euro a favore di 1.300.000 agricoltori.
Inoltre:
A fine 2009 è stato attivato un finanziamento per gli allevamenti
zootecnici da latte, destinando all’Italia 23 milioni di euro.
Entro il 15 ottobre 2009, nel comparto vitivinicolo sono
stati completamente erogati in Italia 238 milioni di euro.
Il 29 luglio 2009 è stato attivato il sostegno dell’art. 68
del regolamento (CE) n. 73/2009, per 316,5 milioni di euro
l’anno.
E’ stato ottenuto dalla Commissione Europea l’aumento (quasi
il raddoppio) delle risorse stanziate sul Programma alimentare a favore degli
indigenti 2009 e su quello per il 2010, per 120 milioni di euro
in ciascun anno.
Analogo risultato è stato ottenuto, nell’ambito del
Programma di educazione al consumo di frutta nelle
scuole, con 26 milioni di euro stanziati nel 2009 e più di 36 milioni per il
2010.
Per lo Sviluppo Rurale 2007-2013, infine, nel
quadro dell’Health Check sono state assegnate all’Italia risorse
aggiuntive per 693,7 milioni di euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento
nazionale pari ad ulteriori 462,6 milioni di euro.”